Le strisce pedonali dei Beatles

Spesso e volentieri le cose più improbabili, se catturate nel momento e contesto giusto, possono diventare dei veri e propri soggetti cult.
E’ questo il caso di alcune semplici strisce pedonali nella zona nord ovest di Londra , che nel 1969 sono diventate un’icona rock.
Per raggiungerle basta salire sulla linea della metro grigia Jubilee e scendere alla fermata di St John’s Woods, situata a soli 5 minuti a piedi da Abbey Road.
Ancora oggi infatti migliaia di fan si recano nella famosa Abbey Road per calcare quelle strisce che finirono sulla copertina di un album di una della band più amate di tutti i tempi: i Beatles.
Quest’emblematica immagine fa da sfondo all’unico album dei Beatles dove non compare né il nome della band né il titolo dell’album.
L’8 Agosto del 1969, il fotografo Iain McMillan immortalò John, Paul, Ringo e George intenti ad attraversare le strisce pedonali di Abbey Road che conducono direttamente agli Abbey Road Studios, dove i Beatles incisero tutti i loro brani.
L’immagine è a dir poco significativa e rappresenta i Beatles con un ordine e un significato ben preciso (se vogliamo credere alla teoria della morte di Paul McCartney). A capo del gruppo troviamo Lennon vestito di bianco che prende le vesti del sacerdote, a seguire Ringo Starr completamente in nero a rappresentare il portatore della bara. La terza posizione è occupata da Paul che – come vuole la tradizione inglese di seppellire i defunti scalzi – attraversa le strisce senza scarpe, e per ultimo troviamo George Harrison che è colui che scaverà la fossa.
Credenti o non credenti, ognuno si troverà d’accordo nell’affermare che questa band ha segnato un’epoca.
E ogni fan dei Beatles o della cultura rock degli anni Sessanta che si rispetti deve, almeno una volta nella vita, ripercorrere i loro passi.
Non perdetevi dunque il quartiere di Mayfair che diede slancio alla loro carriera e quello di Marylebone dove pub e ristoranti pullulano di storie sui Fab Four.
“Chi diavolo credi di essere, una superstar? Ebbene lo sei” cantava Lennon in Instant Karma. Se così vi sentite non avete scuse per non ripercorrere le orme dei quattro ragazzi di Liverpool il cui talento musicale rimane tuttora intramontabile.